powered by CADENAS

Social Share

Amazon

Pryp"jat' (città) (9282 views - 3D Maps - GIS - CityGML)

Pryp"jat' (in ucraino: Прип'ять?, traslitterato: Pryp'jať) è una città fantasma situata nel nord dell'Ucraina, vicino al confine bielorusso a circa 110 km da Kiev, nella vasta area paludosa della Polesia. La città è stata abbandonata dopo il disastro nucleare avvenuto nel 1986 alla centrale di Černobyl', che si trova a circa 3 km di distanza.
Go to Article

Explanation by Hotspot Model

Youtube


    

Pryp"jat' (città)

Pryp"jat' (città)

Pryp

Licensed under Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 (Wikiwind (montage); (WT-en) RealLeo di Wikivoyage in inglese (Pripyat CentralSquare.jpg); Jorge Franganillo from Barcelona, Spain (Pripyat (38307778522).jpg, Pripyat welcome sign (38071252145).jpg, Pripyat (38338630751).jpg); Alexander Blecher, blecher.info (Chernobyl Exclusion Zone (2015) 68.JPG); Shanomag (The Abandoned Sport Hall in Pripyat - Chernobyl.jpg). Wikiwind).

Pryp"jat'
comune
При́п'ять
Localizzazione
Stato Ucraina
Oblast' Kiev
DistrettoNon presente
Amministrazione
Data di istituzione1970
Territorio
Coordinate51°24′N 30°03′E / 51.4°N 30.05°E51.4; 30.05 (Pryp"jat')Coordinate: 51°24′N 30°03′E / 51.4°N 30.05°E51.4; 30.05 (Pryp"jat')
Altitudine111 m s.l.m.
Superficie6,59 km²
Abitanti180 (2019)
Densità27,31 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale255614
Prefisso+380 4499
Fuso orarioUTC+2
Codice KOATUU3211100000
TargaAI
Cartografia
Pryp"jat'
Sito istituzionale
(RU)

«Возврата нет.
Прощай,
Припять. 28 Апреля 1986»

(IT)

«Non ritorneremo.
Addio,
Pripjat', 28 aprile 1986»

(Frase sulla bacheca di classe di un asilo della città[1][2])

Pryp"jat' (in ucraino: Прип'ять?, traslitterato: Pryp'jať) è una città fantasma situata nel nord dell'Ucraina, vicino al confine bielorusso a circa 110 km da Kiev, nella vasta area paludosa della Polesia. La città è stata abbandonata dopo il disastro nucleare avvenuto nel 1986 alla centrale di Černobyl', che si trova a circa 3 km di distanza.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Disastro di Černobyl'.

La costruzione della città iniziò il 4 febbraio 1970 per ospitare i lavoratori e i costruttori della centrale nucleare con le loro famiglie. Negli anni successivi, il numero di abitanti aumentò notevolmente grazie a una qualità della vita relativamente alta rispetto al resto dell'Unione Sovietica: nell'anno dell'abbandono contava circa 47.000 abitanti[3].

Prende il suo nome dal vicino fiume Pryp"jat'[4].

Evacuazione

Il giorno dell'evacuazione, da un altoparlante i cittadini di Pryp"jat' furono informati con queste parole[6]:

«Attenzione, attenzione! Attenzione, attenzione! Attenzione, attenzione! Attenzione, attenzione!

Il Consiglio Comunale informa che, a seguito dell'incidente alla centrale nucleare di Černobyl', nella città di Pryp"jat' le condizioni dell'atmosfera circostante si stanno rivelando nocive e con alti livelli radioattivi.

Il Partito Comunista, i suoi funzionari e le forze armate stanno dunque adottando le dovute misure. Tuttavia, al fine di garantire la totale incolumità delle persone, e in primo luogo dei bambini, si rende necessario evacuare temporaneamente i cittadini nei vicini centri abitati della regione di Kiev. A tale scopo, oggi 27 aprile, a partire dalle ore 14, saranno inviati autobus sotto la supervisione della polizia e dei funzionari della città. Si raccomanda di portare con sé i documenti, gli effetti personali strettamente necessari e prodotti alimentari di prima necessità.

Gli alti dirigenti delle strutture pubbliche e industriali della città hanno stabilito l'elenco dei dipendenti necessari per rimanere a Pryp"jat' e garantire il normale funzionamento delle aziende cittadine. Tutte le abitazioni, durante il periodo di evacuazione, saranno inoltre sorvegliate dalla polizia.

Compagni, lasciando temporaneamente le vostre case, non dimenticate per favore di chiudere le finestre, di spegnere tutte le apparecchiature elettriche ed a gas e di chiudere l'acqua. Si prega di mantenere la calma, l'ordine e la disciplina durante lo svolgimento di questa temporanea evacuazione.»

Ambiente

La città è completamente disabitata. Le strade, ancora praticabili (pur se alcune piante sporgono dall'asfalto), sono inutilizzate dal 1986. Alcune vie e corsi sono stati chiusi da blocchi di cemento per impedirvi l'accesso. Per entrare nell'area sono richiesti dei permessi speciali; all'uscita, persone e veicoli devono superare un controllo ed eventualmente effettuare una doccia contro le radiazioni.

L'insediamento urbano è rimasto come fu lasciato dagli abitanti, seppur danneggiato dallo scorrere del tempo e da alcuni sciacallaggi. Agli abitanti fu infatti detto che sarebbero stati evacuati per un massimo di tre settimane, a causa di un incidente avvenuto alla centrale nucleare.

Una volta all'anno, nell'anniversario della tragedia e nella ricorrenza del primo maggio, i residenti possono tornare a visitare la città in cui vivevano.

Veicoli militari dell'Unione Sovietica giacciono in una discarica a cielo aperto, nel vicino comune di Rozsocha. Accantonati nel 1986, a causa della quantità di radiazioni assorbite, formano tuttora una delle parti più contaminate di Pryp"jat'.

La città abbandonata è diventata una specie di paradiso per gli animali selvatici che, non dovendo più interagire con gli uomini, possono circolare liberamente e occupare strutture e abitazioni: non è raro incontrare un lupo, un orso o una volpe che attraversano la strada.

I livelli di radiazione si aggirano tra i 15 e i 300 microroentgen, non superando la dose letale di oltre 300 microroentgen.

Infrastrutture e trasporti

Pryp"jat' era una città moderna. Possedeva due ospedali, di cui uno pediatrico, un centro commerciale, due hotel, numerosi bar e ristoranti, un cinema, un teatro, un centro polifunzionale. La piscina coperta fu lasciata attiva fino al 2000 al servizio del personale che continuava a lavorare presso la centrale.[7][8] Pryp"jat' era soprannominata "La città dei fiori" per via delle numerose aiuole.

Parco

Il parco doveva essere aperto il 1º maggio 1986, ma il 26 aprile si verificò il disastro della centrale nucleare, la quale dista 3 km dal parco, rendendolo la zona più radioattiva della città.

È composto da 4 attrazioni, tra cui le due più importanti sono l'autoscontro e la ruota panoramica, simbolo della stessa città di Pryp"jat'.

Sicurezza

Molte costruzioni non sono strutturalmente stabili, o hanno subito una dose troppo elevata di radiazioni per poter essere visitate. Mentre è relativamente sicuro restare all'aria aperta, addentrarsi negli edifici può essere pericoloso, in particolare in quelli con finestratura affacciata sulla centrale: tutte le porte sono state lasciate aperte per poter disperdere le radiazioni. L'assenza di ogni tipo di manutenzione ha reso molti edifici pericolanti.

È tuttavia possibile visitare Pryp"jat', e tutta la zona evacuata, mediante visite guidate organizzate dal sito web della città.[9]

Ai turisti è proibito visitare autonomamente gli edifici a causa di diversi crolli avvenuti fra il 2012 e il 2013.

Radioattività

Il parco giochi è la porzione più radioattiva della città, essendo esposto direttamente alle fonti di radiazioni provenienti dalla centrale di Černobyl'. Il giorno del disastro il vento portò qui le prime particelle radioattive, le quali investirono anche la grande foresta proprio alle spalle del parco. Questa foresta, che morì in pochi giorni, è stata chiamata Foresta Rossa dagli abitanti del luogo, per via del colore degli alberi determinato dalle radiazioni.

Nella cultura di massa

  • A Pryp"jat' è stato ambientato l'inizio di Godzilla, e più recentemente Chernobyl Diaries, uscito negli USA il 25 maggio 2012 (anche se in realtà il film è stato girato interamente a Belgrado ed a Budapest, con set ricostruiti).
  • A Pryp"jat' sono state ambientate alcune scene del film Transformers 3.
  • In città è stato girato il video musicale di Sweet People di Alyosha, brano che ha rappresentato l'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2010.
  • A Pryp"jat' è ambientata una parte del romanzo L'ultimo oracolo di James Rollins.
  • A Pryp"jat' è ambientata una parte del thriller Il tribunale delle anime di Donato Carrisi.
  • A Pryp"jat' è ambientata una parte del romanzo Lupo mangia cane di Martin Cruz Smith.
  • A Pryp"jat' sono ambientate due missioni ed una piccola parte di missione della serie Call of Duty, ovvero, "Mimetizzazione Perfetta" (Call of Duty 4: Modern Warfare), "Sicario Infallibile", ambientazione ripresa come missione delle Operazioni Speciali di Modern Warfare 2 e nella mappa multiplayer denominata "Wasteland", sempre del gioco COD: MW2.
  • A Pryp'jat' è ambientato una parte del videogioco S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl e del terzo della serie: S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat.
  • Sempre Pryp"jat' è stata presa come spunto per la creazione della città fittizia di Limansk-13, nel videogioco S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, secondo capitolo della saga S.T.A.L.K.E.R.
  • Il videogioco per dispositivi mobili Radiation City è ambientato a Pryp"jat'
  • La band gothic metal ucraina Delia ha scritto Dead City, dedicandola a Pryp"jat' e ai suoi ex abitanti che hanno sofferto a causa dell'incidente alla centrale nucleare. La canzone è stata cantata sia in ucraino che in inglese. Di questo brano esiste anche un video girato sempre a Pryp'jat'.
  • L'ultima parte del film Die Hard - Un buon giorno per morire si svolge a Pryp"jat.
  • A Pryp"jat' è stata girata una parte del video della canzone Marooned dei Pink Floyd. Il video viene pubblicato il 30 giugno 2014 per festeggiare il 20º anniversario dell'uscita dell'album The Division Bell (1994), contenente il brano.
  • Steve Rothery, già chitarrista nel gruppo musicale Marillion, nel 2014 ha pubblicato un disco intitolato The Ghosts of Pripyat.
  • In città è stato girato il video musicale This Momentary della band Delphic.
  • A Pryp"jat' è ambientato il numero 194 della serie a fumetti Dampyr, intitolato "La città abbandonata" e realizzato da Luigi Mignacco e Andrea Del Campo[13].
  • A Pryp"jat' è ambientata una missione di tipo "special ops" del videogame Warface, con una fedele riproduzione di alcuni edifici e parti della città fantasma.
  • Nella ventunesima stagione di Top Gear i tre presentatori Clarkson, Hammond e May entrarono nella città per una sfida con tre utilitarie.
  • Il rapper pugliese MadMan ha ripreso l’Iconica immagine della ruota panoramica come copertina del suo disco Escape from Heart.
  • A Pryp"jat' è stato girato, con l’ausilio di un drone, il video del brano “Life is Golden” del gruppo inglese Suede.
  • Primavera a Pryp'jat è il titolo di una canzone dei Cernobyl Crew e Claver Gold.
  • Nel 2019 l'emittente televisiva statunitense HBO produce la minisere Chernobyl, dove vengono narrati i giorni ed i mesi successivi all'incidente nucleare.[14]

Note

Voci correlate



This article uses material from the Wikipedia article "Pryp"jat' (città)", which is released under the Creative Commons Attribution-Share-Alike License 3.0. There is a list of all authors in Wikipedia

3D Maps - GIS - CityGML

3D,Landscape,Maps,Terrain,Profile,LIDAR,Earth,360 Grad,Panorama,GIS,generator,reality,online,Scenes,cartography,topology,Geo,ESRI,CityGML,KML